Social network e content strategy: quando pubblicare i propri post?

Chi gestisce un canale social aziendale, o anche più semplicemente una pagina privata, prima o dopo, non può non essersi posto la fatidica domanda: a che ora è meglio pubblicare i contenuti per garantire più traffico, visibilità e possibilmente engagement?
La risposta, come spesso accade quando si parla di social media marketing, non è univoca. I parametri da tenere in considerazione sono moltissimi, ad esempio:

-il target di riferimento, ovvero la sua età, condizione socio-economica e stile di vita;

-il settore in cui opera l’azienda, in particolare se si rivolge ad altre aziende, professionisti o privati;

-il tipo di prodotto o servizio offerto;

-il messaggio da veicolare e la tipologia di contenuti.

orologio socialIn generale, una buona strategia è quella di osservare con attenzione il comportamento all’interno delle proprie community, controllando frequentemente le statistiche e tentando di trarne utili suggerimenti; tuttavia, è anche possibile che variare l’orario di pubblicazione possa attrarre sui propri canali social nuovo pubblico, frequentemente un target di utenti interessati ma non ancora considerato nella propria strategia.

La linea da seguire è quindi quella di procedere per tentativi analizzando di volta in volta i feedback della community. In via generale però, ci sono alcune fasce orarie in cui l’engagement sui social network risulta maggiore ed è possibile far riferimento a guru del web come Hubspot, Quicksprout o Alexa per reperire alcuni dati statistici che vale la pena considerare. Per i più pigri, Coschedule offre un’interessante sintesi di 16 studi che identificano i migliori momenti per pubblicare i propri contenuti.

Ecco cosa tenere a mente:

Facebook

Il social più famoso del mondo registra il suo picco di attività nelle ore centrali del giorno, dalle 15 alle 19. Tuttavia, quando parliamo di un pubblico più adulto ed in particolare di lavoratori, buoni livelli di engagement si possono ottenere nella fascia oraria che copre la pausa pranzo, generalmente fra le 12 e le 14. Le statistiche sembrano rilevare che i giorni migliori per postare siano giovedì e venerdì; l’avvicinarsi al weekend porta probabilmente gli utenti a distrarsi più frequentemente dal lavoro, complice anche la forte fruizione dell’applicazione mobile di Facebook. Per citare Buddy Media:  “Meno le persone vogliono essere al lavoro, più sono su Facebook”.

Twitter

Coerentemente con la natura più “istituzionale” di questo social network, le statistiche generali mostrano che i momenti di maggiore traffico su Twitter si hanno dal lunedì al venerdì, in particolare nelle fasce orarie dalle 7 alle 9 del mattino, nel primo pomeriggio dalle 13 alle 14 e verso la fine della giornata lavorativa (alle 18). Questo per quanto riguarda specificatamente il mondo B2B (business to business); quando i tweet delle aziende sono invece rivolti al popolo dei consumatori (B2C – business to consumer) il periodo migliore risulta essere compreso fra mercoledì e domenica. Questo si spiega probabilmente con il fatto che i consumatori ricercano i loro marchi preferiti durante il fine settimana, magari in preparazione allo shopping del weekend. Un utile strumento di analytics per Twitter è Followerwonk che offre interessanti analisi statistiche sui propri follower, basate anche sull’orario di utilizzo del social.

Google+

I giorni migliori per pubblicare su Google+ secondo i vari studi condotti vanno da lunedì a venerdì, soprattutto tra le 9 e le 11 del mattino. È interessante notare come questo sia l’unico social per il quale tutti gli studi risultano concordi nel raccomandare di postare soprattutto la mattina; il perché è ancora un mistero ma se aveste dei suggerimenti vi invitiamo a condividerli nei commenti!

LinkedIn

In questo caso il target di riferimento del social determina, in modo decisamente marcato, gli orari di maggior traffico: si consiglia infatti di pubblicare i propri contenuti dal lunedì al venerdì durante le pause dei professionisti, in particolare verso l’ora di pranzo. In alternativa si hanno maggiori probabilità di raggiungere la propria audience nel primo mattino o nel tardo pomeriggio, ovvero negli orari che precedono e seguono l’entrata e l’uscita dall’ufficio. Secondo Fannit, i momenti migliori per postare sono tra le 7 e le 8 e tra le 17 e le 18.

Instagram

Il social media visuale per eccellenza è forse il canale più utilizzato per svagarsi e staccare la spina dalla routine quotidiana. Per questo motivo il suo pubblico è più attivo nei momenti della giornata che vanno a coincidere con il primo risveglio, la colazione, il tragitto casa-lavoro, oppure negli orari di pausa pranzo, o ancora nei momenti di relax serali. Instagram dà la possibilità di postare video, oltre che immagini, e pare che per ottenere maggiori interazioni in questo caso sia opportuno aspettare la sera: l’audio li rende infatti impossibili da visualizzare di nascosto, o comunque senza recare disturbo, durante le ore lavorative o di scuola.

Con queste linee guida è possibile cominciare a testare quali siano gli orari migliori per pubblicare sui principali social media, senza dimenticare la premessa iniziale: ogni business o progetto social è un mondo a sé e la strategia dovrà essergli cucita addosso per ottenere la massima efficacia.

Alessio Bartoli

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