Il lato oscuro degli open data: applicazioni e implicazioni

Il laboratorio Open Data, Comunicazione e Sanità è giunto al suo terzo seminario aperto al pubblico.
Dopo aver affrontato le tematiche di Open Science con Angela Simone, e di Democrazia Partecipativa con Rodolfo Lewanski, è il turno di Dario Bottazzi, dottore in Ingegneria Informatica dell’Università di Bologna ed esperto nel settore del trasferimento tecnologico, che da anni collabora con la P.A. al fine di facilitare i processi di innovazione tecnologica.

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Vi racconto il #Calcio: intervista a Ricky Buscaglia, telecronista di Premium Calcio

Continua il nostro viaggio tra i volti e le voci di tutti coloro che, ogni weekend, ci raccontano ogni singola giocata di ogni singola azione di ogni singola partita.
Dopo la lunga ed interessante “chiacchierata” con Alessandro Iori (clicca qui per saperne di più), oggi conosciamo un’altra delle voci note di Premium Calcio: Ricky Buscaglia.
In questa intervista Ricky ci illustra il suo percorso, raccontandoci un po’ del suo passato formativo e professionale, arrivando fino a descriverci quello che è il suo presente.
Una testimonianza interessante per qualsiasi “aspirante comunicatore”, ancor più per chi sogna, in futuro, di stare lì davanti ad un microfono, a raccontare le gesta dei 22 in campo. Leggi il resto di questa voce

Off to Toulouse

Airbus is a joint partnership between European countries with 55.000 employees worldwide from more than 100 nationalities. The biggest manufacturing sites are in England, Germany and France. I did my internship at the AIRBUS headquarters in Toulouse which is with more than 20.000 employees the biggest AIRBUS site. Leggi il resto di questa voce

I laureati COMPASS si raccontano: l’intervista ad Alessia Angellotti

All’ interno della nostra laurea magistrale, il COMPASS, ognuno ha i suoi sogni da portare avanti, che siano grandi, piccoli, complicati o in qualche modo raggiungibili. Uno di questi, per molti di noi, è quello di riuscire a raggiungere una carriera affermata o in qualche modo definita nel mondo del Giornalismo, magari in un quotidiano o via web.

Una di noi è riuscita, direi anche in maniera molto soddisfacente, in questo intento. Oggi intervistiamo Alessia Angellotti, che ha condiviso con noi il percorso come studentessa COMPASS, e, dopo aver avuto varie esperienze inerenti a questo settore, è approdata a Radio Bruno come giornalista professionista, dove oggi è la corrispondente per la sede di Bologna.

Ma è lei stessa a raccontarci quello che ha vissuto e a darci i suoi utili consigli. Leggi il resto di questa voce

Laboratorio WebStorytelling: raccontare del cancro per tornare alla vita

Ci presentiamo. Siamo il gruppo di studenti del laboratorio di Storytelling televisivo, un gruppo eterogeneo, veniamo da tutte le parti d’Italia e non solo. Le parole chiave da cui ha preso il via il nostro laboratorio sono raccontare e raccontarsi. L’argomento del racconto è la vita che rinasce dopo il cancro. Con il nostro lavoro portiamo in superficie le storie degli Onconauti, membri dell’omonima associazione; tutte persone che hanno avuto un cancro e ne sono guarite, ma che hanno bisogno di un percorso riabilitativo per tornare alla quotidianità. Leggi il resto di questa voce

Buzz Marketing: se le voci su noi corrono, inseguiamole!

Oggi, più che in passato, le strategie di una azienda non possono fermarsi al solo utilizzo del sito internet. Ad avere sempre maggiore peso nelle strategie aziendali è il marketing del passaparola, spesso riconosciuto dai più col termine buzz marketing o unconventional marketing. Leggi il resto di questa voce

Social street: dal virtuale al reale..

Social street, un fenomeno nato circa un anno e mezzo fa in via Fondazza, a Bologna, e oggi diffuso anche fuori dall’Italia. Da Nottingham a Barcellona, da Rijeka a Porto, Ginevra e tante altre città. Ma cos’è una social street? Come la si può definire? Un’associazione? Un circolo? Leggi il resto di questa voce

La mia esperienza Erasmus à Paris

Prima di partire ero assalita da mille domande, mille dubbi, così come la maggior parte delle persone che partono per questa esperienza. Mentre analizzo tutti i pensieri che mi avevano assalito nei mesi prima della partenza mi viene da sorridere, sorrido perché sono seduta sul treno Parigi-Milano che mi riporta a casa dopo 5 mesi, e tutte quelle preoccupazioni mi sembrano così lontane e futili. Raccontare in poche righe la mia esperienza erasmus è davvero difficile, perché l’erasmus non è soltanto un progetto, non è soltanto un’esperienza di studio ma è un’esperienza di vita. Leggi il resto di questa voce

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