Mark Zuckemberg e la richiesta di aiuto ai governi

Mark Zuckemberg, fondatore del nostro amato Facebook, si trova da qualche mese sotto i riflettori di tutto il mondo. Sono molte le accuse indirizzate all’informatico statunitense per aver messo a rischio la privacy di milioni di utenti e per aver permesso la veicolazione di immagini violente o pornografiche. Il tutto ebbe inizio circa un anno…

Il fenomeno del mukbang

Forse a qualcuno di voi sarà già capitato di imbattersi in un video mukbang. A tutti gli altri spiego subito di che si tratta. Stiamo parlando, infatti, di una nuova moda dilagata soprattutto su Youtube nell’ultimo anno. In poche parole, essa consiste nel filmarsi mentre si mangiano quantità esagerate di cibo, dialogando nel frattempo con…

50 sfumature di marketing: l’inbound

Il marketing è un settore dinamico, in continua evoluzione. Un settore in cui è sempre necessario fare i conti con i cambiamenti culturali, sociali e tecnologici. Sono tantissime le sfaccettature in cui si può “sezionare” il concetto di marketing; sono tutte strade che gli addetti ai lavori possono intraprendere per raggiungere gli obiettivi preposti nel…

Come funziona la nostra mente quando guardiamo un video promozionale ?

Marketing, comunicazione e neuroscienze hanno un punto di contatto: le emozioni.
Ecco perché sentiamo sempre più spesso parlare di neuro-marketing: una nuova disciplina che utilizza gli strumenti delle neuroscienze per analizzare come le attività di marketing possano influenzare determinate aree cerebrali.
Ma come funziona la nostra mente quando vediamo ad esempio un video promozionale?Quali dinamiche cerebrali entrano in gioco e come possono essere influenzate?Rispondere a queste domande potrebbe esserci utile per capire perché un video diventa virale e un altro no.

Reputazione e social: quali diritti?

Il diritto all’immagine è un diritto della personalità tutelato dal Codice Civile e dalla legge sulla protezione del diritto d’autore. L’articolo 10 del Codice Civile, quindi, tutela l’interessato affinché la sua immagine non venga pubblicata e diffusa, tranne nei casi previsti dalla legge, se danneggia il decoro e la reputazione del soggetto cui è riferita.