La legge è online per tutti

Internet e i social network sono fra i più potenti e “liberi” strumenti di comunicazione e manifestazione del pensiero. Queste potenzialità incidono nella difficile individuazione dei “limiti” da far rispettare a tutela e nell’esercizio del diritto alla libertà di espressione e manifestazione del pensiero (art. 21 Cost.).

Un mare di opportunità

Nell’ambito del laboratorio “Web Reputation e Privacy” il nostro gruppo ha realizzato la video- pillola “Un mare di opportunità” con l’obiettivo di rendere l’utente che naviga in Rete consapevole dei rischi in cui può incorrere durante il suo “viaggio”.

Gli Open Data come risorsa per i cittadini

Come Responsabile dell’URP dell’Azienda USL di Ferrara, ho una posizione di osservazione privilegiata nei confronti dei bisogni di informazioni e conoscenze che i cittadini esprimono in materia sanitaria e sociale. Il mio tirocinio alla Scuola di Scienze Politiche dell’Università di Bologna, è rivolto allo studio dei dati aperti disponibili sul portale della regione Emilia Romagna…

Oblio e memoria sul web

Il diritto all’oblio, sempre più citato al giorno d’oggi, è stato creato dalla giurisprudenza come argine all’esercizio del diritto di cronaca e ai danni che da esso possono derivare all’onore e alla reputazione delle persone. Particolare è l’ambito relativo ad internet, un luogo digitale perlopiù anarchico.

Il potere dell’informazione attraverso gli Open Data

Sono Responsabile dell’URP dell’Azienda USL di Ferrara da ormai 20 anni, prima nell’ambito del Distretto di Ferrara (ora denominato Centro Nord), successivamente a livello provinciale, dove sono dislocati 6 uffici URP territoriali. Attualmente sto svolgendo un tirocinio presso la Scuola di Scienze Politiche dell’Università di Bologna, per conseguire la mia laurea magistrale in Scienze Infermieristiche…

Reputazione e social: quali diritti?

Il diritto all’immagine è un diritto della personalità tutelato dal Codice Civile e dalla legge sulla protezione del diritto d’autore. L’articolo 10 del Codice Civile, quindi, tutela l’interessato affinché la sua immagine non venga pubblicata e diffusa, tranne nei casi previsti dalla legge, se danneggia il decoro e la reputazione del soggetto cui è riferita.