Instagram: social network per soli esteti o utile mezzo di informazione?

Selfie, filtri, GIF, stories, Direct. Vi viene in mente qualcosa? Ovviamente ci stiamo riferendo ad Instagram che in pochi anni è diventato il social network più utilizzato di sempre, superando anche l’unico ed inimitabile Facebook. Sappiamo che Instagram è nato nel 2010, stesso anno in cui un altro big dei social è venuto allo scoperto, cioè Pinterest. Instagram è poi diventato proprietà di Mark Zuckerberg nel 2012 e in tempi brevissimi questa nuova piattaforma on-line è entrata nella quotidianità di molti di noi. La chiave di questo social network sta nel giocare su un fattore d’impatto, che nella maggior parte dei casi non richiede un particolare sforzo intellettivo: l’immagine.

È proprio su questo aspetto che vorrei focalizzarmi. Instagram, sin dalla sua nascita, è sempre stato considerato come un social network confinato nella sfera dell’estetica e spesso della superficialità. Questa base di partenza ha diviso il pubblico a metà: chi ha accettato il ruolo primario dell’immagine nella società attuale sperimentando un social con nuove e differenti modalità interattive; e chi, invece, ha preferito rimanere fuori da questo nuovo mondo, riducendolo a una manciata di selfie e didascalie brevi.

In realtà, la seconda parte di pubblico non ha preso in considerazione la portata di questo fenomeno. Instagram, proprio avendo come focus l’immagine, ha un potenziale enorme nella società odierna. Poter far riferimento a dei contenuti visivi permette di mettere in atto una comunicazione molto più efficace nei confronti di persone che vanno di fretta o che non hanno voglia o la possibilità di soffermarsi su determinate notizie. Un’immagine efficace a volte può attirare e coinvolgere più persone di quante non ne possa attirare un testo scritto in modo eccellente.

Nonostante la potenza delle immagini contenute in questo social network, Instagram non può più essere considerato solamente un mezzo di comunicazione basato sull’aspetto fisico o sull’apparire, bensì uno strumento che riesce a raggiungere un pubblico ampio tramite fattori semplici, ma efficaci. Questo nuovo social può essere utilizzato per più fini, da quelli personali e di condivisione a quelli più complessi come fini commerciali e d’informazione. Infatti, la possibilità di inserire etichette all’interno dei post permettendo all’utente di navigare sul sito e-commerce dell’azienda in questione è una vera novità. Un’altra modalità di utilizzo del social è racchiusa nella possibilità di mettersi in contatto con i membri della community tramite la funzione Direct che ha permesso ad Instagram di avvicinarsi a Facebook.

Imen Jane su Instagram

All’interno del panorama di Instagram un profilo in particolare ha catturato la mia attenzione. Sto parlando del profilo di Imen Jane, pagina che rappresenta un perfetto esempio di come utilizzare questa piattaforma con intelligenza e criterio. Imen è una ragazza giovane e fresca, ma prima di tutto è un’economista, che ha iniziato la sua carriera quando ha deciso di rispondere ad alcune domande di economia in tempi brevissimi (15 secondi, il tempo di una story). Imen, appena 25enne, è arrivata in poco tempo ad avere un seguito notevole grazie ad una proposta di contenuto diversa dal solito, ma interessante e soprattutto utile. Il suo profilo al momento ha 293mila follower (update 12/03/2020) e offre un’informazione su temi inerenti all’ambito economico e di attualità. Le storie in evidenza di Imen, ovvero video e immagini di 15 secondi salvate sul profilo e consultabili in un secondo momento, spaziano dalla crisi economica del 2008, al significato di “spread”, alla storia della Brexit, al racconto dell’ultima Design Week, fino ad arrivare alla spiegazione del recente scontro Iran-USA. Invece, i post del suo profilo raccontano due realtà parallele, ma complementari: la realtà quotidiana di Imen Jane e gli incontri e i successi lavorativi più importanti della giovane economista. Il profilo di Imen Jane è la dimostrazione di un uso formativo e informativo di Instagram, che può essere utile anche per lo sviluppo e l’analisi di tematiche di interesse sociale.
Oltre al profilo personale di Imen Jane, è stato aperto anche un secondo profilo chiamato will_ita. Questa pagina, gestita da Imen e Alessandro Tommasi, intende parlare ai giovani e informarli sul presente per avere uno sguardo critico verso il futuro. Secondo il Global Digital Report 2019, inatti, gli utenti attivi di Instagram sono in totale più di 1 miliardo (traguardo raggiunto a giugno 2019) e questo mezzo di comunicazione ha un’incidenza maggiore sulla fascia d’età compresa tra i 18 e i 34 anni.

Profilo Instagram will_ita

Will_ita si rivolge ad un pubblico che ama curiosare e approfondire tematiche di cultura generale ed è una pagina che vuole fornire ai propri utenti notizie attuali, supportate da fonti accertate e affidabili. Un’informazione veritiera e corretta è un punto di partenza ottimale con cui stimolare gli utenti e creare un rapporto bidirezionale. Durante i recenti fatti relativi al Coronavirus , Imen ha tenuto a precisare una cosa importante non solo per la situazione italiana attuale, ma per la realtà giornalistica in toto: non è necessario fare la corsa a chi pubblica per primo una notizia, che poi spesso si rivela essere falsa, incompleta o non attendibile, come avvenuto nel caso della bozza del decreto legislativo dell’8 marzo 2020. Una fonte d’informazione seria e competente deve attendere l’uscita di notizie certe, per evitare allarmismi e fughe di notizie false. Meglio essere i secondi, ma diffondere verità!

Oltre a questo aspetto fondamentale, va anche riconosciuta a questo giovane team working una grande capacità di creazione di contenuti. La pagina non offre solo notizie in modalità tradizionale, ma utilizza rubriche interessanti che hanno cadenza regolare e aiutano a fare il punto della situazione. Negli ultimi tempi il team si è allargato e ogni membro ha la possibilità di pubblicare IGTV per spiegare in pillole una determinata situazione politica, economica, di interesse sociale, avendo un contatto diretto con il pubblico. Inoltre, una o più volte a settimana vengono pubblicati dati e statistiche interessanti relativi al nostro Paese che ci aiutano ad inquadrare meglio la situazione italiana sia sul piano europeo che internazionale. Imen tiene una rubrica di risposta a 3 domande in 100 secondi, per approfondire le curiosità degli utenti e poter stabilire un legame diretto con loro. Infine, Imen e Alessandro hanno creato anche una rubrica settimanale in cui riassumono i 7 giorni precedenti ricordandoci quali sono state le notizie più importanti, con l’intento di costruire un file rouge che permetta agli utenti di capire la logica dietro ai post pubblicati. Insomma, Instagram può essere davvero considerato solo come un social network basato sull’ estetica, su consigli di bellezza, cucina, moda e viaggi? Personalmente credo che questo stereotipo derivi dall’uso che la maggior parte degli utenti ne fa, come del resto succede per le blogger ed influencer con maggiore seguito. Io penso invece che siamo di fronte ad un esempio di media sociale che offre la possibilità di trovare e condividere contenuti utili, interessanti e freschi, da cui tutti possano imparare. Imen Jane e will_ita ne sono la prova (seguiteli se ancora non lo fate 😉!).

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