EuLab, la conferenza stampa

Torniamo a parlare del progetto EuLab, il laboratorio della Laurea in Scienze Politiche, Sociali e Internazionali e della Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa dedicato alla comunicazione dell’Unione Europea, della cittadinanza europea e della partecipazione attiva dei giovani sui temi dell’Europa, realizzato con il supporto del Centro Europe Direct Emilia-Romagna.

Giovedì 7 marzo presso la Sala Guido Fanti dell’assemblea legislativa regionale è stata indetta una conferenza stampa di presentazione della campagna di comunicazione ideata dagli studenti del Laboratorio.

Ad aprire l’incontro il Capo del servizio stampa dell’assemblea legislativa Marco Sacchetti, che ha presentato l’ufficio stampa del parlamento regionale. A seguire Luca Govoni, addetto stampa, ha spiegato in maniera dettagliata le funzioni dell’assemblea legislativa e il conseguente lavoro dell’ufficio stampa, tra pratiche e strumenti.

Govoni utilizza una frase molto significativa: “Se si è informati, scatta la partecipazione“. Questo è il loro obiettivo: un cittadino informato è un cittadino partecipe; su questo nasce pure la campagna di EuLab. 
Diversi i giornalisti presenti in sala per la conferenza stampa, tra testate nazionali come Il Corriere della Sera e La Repubblica, agenzie di stampa e testate radiotelevisive regionali.

Prende poi la parola la professoressa Pina Lalli, responsabile scientifico del Laboratorio, per illustrare brevemente obiettivi e mission del percorso realizzato insieme agli studenti.
La presentazione della ricerca condotta per realizzare l’analisi di scenario, a partire dalla quale è stata ideata la campagna, è stata affidata a 5 studenti, in rappresentanza degli oltre sessanta allievi del Laboratorio.

La campagna parte infatti dall’analisi dei risultati ottenuti da un’indagine fatta su un campione di 200 giovani under 30 di diverse tipologie (universitari, lavoratori, praticanti sport e attivi in politica), attraverso la proposta di questionari e interviste approfondite fatte dai ragazzi del primo modulo di laboratorio.
Risulta che il sentimento di appartenenza europea è correlato al grado di informazione sulle istituzioni e sulle politiche europee, specie riguardo ai fondi strutturali messi a disposizione a livello regionale. Dunque, più i giovani intervistati conoscono l’Europa e toccano con mano la sua presenza in tema di fondi e investimenti, più si sentono cittadini europei.

 

In generale, manca una sufficiente informazione sul funzionamento delle istituzioni europee, soprattutto per quella fascia di giovani che appartengono già al mondo del lavoro. Alla domanda “ritieni di essere informato sull’UE e sul funzionamento delle istituzioni europee?”, il 72% dei lavoratori ha risposto “poco/nulla/non so”, contro il 49% degli studenti universitari.
Da quest’ultimo dato, i ragazzi hanno voluto capire se c’è o meno il desiderio da parte di quella fascia di persone di essere più informati su questo argomento, e con stupore il 78% dei lavoratori ha risposto in maniera affermativa.

In ultima istanza è stato chiesto attraverso quali mezzi ci si informasse sull’Europa, risultando che i più usati sono per il 65% i social media e per il 57% giornali di carta e online.

Proprio su questi ultimi due dati nasce la campagna “Voto Anch’EU” a cura degli studenti EuLab inserita all’interno del circuito di iniziative di comunicazione della più ampia campagna stavoltavoto.eu.
Gli obiettivi sono quelli di incentivare la partecipazione al voto da parte dei giovani, con una particolare attenzione alla fascia d’età compresa tra i 19 e 30 anni (nel 2014 ha votato solo il 35% dei giovani europei), offrire informazioni sull’importanza del voto per il futuro dei giovani – indipendentemente dalla propria idea di Europa – ed informare i giovani elettori sulla data e le modalità di voto e sul funzionamento del Parlamento Europeo, attraverso un tono neutrale ma allo stesso tempo attivo e positivo.

La campagna si svilupperà sia online che offline. Oltre ai social network, si lavorerà alla realizzazione di video, meme, foto, contenuti di approfondimento per il blog, coinvolgendo al tempo stesso opinion leader e influencer per raggiungere un numero più elevato di persone.
Non mancheranno i momenti di dialogo offline per un contatto diretto con le persone attraverso azioni di street marketing, organizzando micro-eventi sul territorio bolognese e di local marketing, approfittando del fatto che molto studenti pendolari possono operare attivamente anche sui loro territori.

Alla fine della presentazione i giornalisti presenti, particolarmente incuriositi, hanno intervistato alcuni studenti del Laboratorio e posto anche diverse domande.
Alla domanda “Qual è il numero di persone che vi siete prefissati di raggiungere?” Gaetano risponde “Non riusciamo a pensare ad un limite numerico, attraverso gli amici degli amici e gli influencer contiamo di raggiungerne il più possibile”.

Per rimanere aggiornati sulla campagna e le sue iniziative, si possono già seguire i profili Twitter e Instagram, nonché la pagina Facebook.
L’hashtag che raggrupperà tutti i contenuti in vista del voto del 26 maggio è #VotoAnchEU

Facebook: /eulab.unibo
Instagram: @eulab.unibo
Twitter: @eulab_unibo

Ambra Valeriani

 * le foto di questo articolo sono state fatte da Ambra Valeriani – Laboratorio EuLab 

 

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