Come creare un Social Media Plan in 8 step

Creare un social media plan efficace non è una cosa semplice. E’ necessario, infatti, analizzare, fare ricerca, studiare dei contenuti e monitorare costantemente il proprio lavoro. Un adeguato social media plan è fondamentale per delineare una linea guida efficace all’interno della gestione dei social network.

 

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Ecco 8 step principali per la creazione del proprio piano.

  1. Definire degli obiettivi per la strategia social 

Le prime cose da chiedersi sono “cosa voglio ottenere con la mia presenza sui social media?” e “come posso misurare il raggiungimento dei miei obiettivi?”

Gli obiettivi da raggiungere devono avere delle caratteristiche molto importanti quali:

  • essere reali, quindi facilmente perseguibili con una determinata attività;
  • misurabili, così da poter associare delle KPI ad ogni obiettivo per poterle in seguito monitorare;
  • allineati con i macro obiettivi aziendali;

Per ottenere risultati più efficaci, è necessario affidarsi a delle metriche di misurazione degli obiettivi più accurate possibili evitando di considerare le “vanity metrics” come unica fonte di misurazione.

  2. Analizzare l’attuale presenza sui social

Per progettare una strategia efficiente bisogna capire dove e come si è presenti attualmente sui vari social network. Oltre ai propri canali è bene analizzare anche tutte le pagine non ufficiali, le fan-page e i canali terzi che veicolano i risultati, comprendendo così come un utente può raggiungere il brand sui social e come lo percepisce. 

Come strumenti di analisi, oltre agli insight presenti nei vari social media, esistono molte piattaforme che possono aiutarci in questa analisi come: Ninjalitics, Mention, Buzzsumo, ecc.

  3. Capire cosa vuole il proprio pubblico

Intercettare le opinioni del proprio pubblico di riferimento tramite questionari o domande via mail, social ecc ,è il mezzo più efficace per capire come si può coinvolgere maggiormente gli utenti. 

In questa fase è importante avere un atteggiamento esplorativo (e non di vendita) per poter capire e scoprire gli interessi del proprio target. Questo step sarà di estrema importanza per la creazione della strategia dei social media.

 

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  4. Analizzare i propri competitor

Il confronto è un ottimo mezzo per migliorare. Analizzare come lavorano i propri competitor è essenziale per capire cosa piace (o non piace) al loro pubblico. Ad esempio, può aiutarci ad attuare una strategia più coinvolgente.

Alcuni strumenti gratuiti per l’analisi dei competitori sono: Fanpage Karma, lo strumento ideale per paragonare le metriche dei vostri social media con quelli di un concorrente. LikeAlyzer ti mostra lo stato di salute della pagina facebook analizzata. Klear (ex Twtrland) aiuta a identificare gli influencer e offre qualche dato per l’analisi. E Twitonomy è uno dei più potenti strumenti dedicati a Twitter. 

  5. Migliorare e ottimizzare la propria presenza social

Partendo dalle interviste fatte al proprio target (punto 3) si può cominciare ad abbozzare una strategia. Un punto chiave da considerare è la valutazione dei canali in cui essere presenti. Infatti non è detto che si debbano presenziare tutti, è meglio avere meno social aggiornati costantemente che averne tanti inattivi.

In questa fase si deve organizzare una strategia riguardo la presenza online, la gestione dei competitor, le leve che si voglio applicare ad ogni social network e la suddivisione del budget.

  6. Sviluppare la propria Content Strategy

Dopo aver pianificato la strategia generale che si vuole adottare, si può passare alla content strategy: si devono creare e programmare dei contenuti specifici in base a ciò che si vuole comunicare.

Una strategia molto usata e utile è la regola ⅓:

  • ⅓ dei contenuti promuove il business e converte l’audience, quindi si cerca di coinvolgere il target per indirizzarli al sito web o all’acquisto.
  • ⅓ dei contenuti parla di storie e idee dei leader di settore, in questo modo si cerca di appassionare gli utenti a tutto il nostro settore di riferimento.
  • ⅓ dei contenuti è composto da post originali del brand, per trasmettere i propri valori e i propri punti di forza.

Per ogni contenuto è importate pianificare: la tipologia, il target specifico e la frequenza di pubblicazione. E’ quindi indispensabile creare un vero e proprio piano editoriale settimanale per organizzare tutti i contenuti e la loro pubblicazione.

Un esempio di un piano editoriale settimanale

 

IL tuo social media

 

  7. Misurare i progressi ottenuti dalla propria strategia 

La penultima fase, ma non per questo meno importante, è il monitoraggio dei progressi ottenuti grazie alla strategia che abbiamo realizzato. Anche in questo caso esistono molti tool che ci permettono di analizzare i commenti e i dati delle nostre attività. 

Per capire se stiamo raggiungendo i nostri obiettivi dobbiamo sempre esaminarne i KPI.

  8. Fare un bilancio della propria pianificazione 

Alla fine della nostra attività pianificata è utile chiedersi: 

  1.  COS’HA FUNZIONATO BENE?
  2.  COSA NON HA FUNZIONATO?

In tal modo si riesce ad essere obiettivi, si riesce a capire cosa è possibile migliorare e cosa invece deve essere implementato in modo più efficace per ottenere dei risultati più consistenti.

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