Vuoi diventare un giornalista sportivo? I consigli di Luca Sgarbi

Cari aspiranti giornalisti sportivi, se volete arrivare preparati e agguerriti ai piani alti del giornalismo dovete fare la “gavetta”.
Luca Sgarbi, laureato in Scienze della comunicazione a Bologna, oggi ha 34 anni ed è Anchorman a Sky Sport 24.
La sua esperienza non rappresenta la ricetta perfetta per diventare giornalista ma ci mostra che servono passione e determinazione.

“Quando si arriva a certi livelli la competizione è altissima ed il lavoro è molto specializzato. Bisogna mostrarsi preparati e consapevoli delle proprie capacità e competenze. La gavetta è stata lunga e non facile, mi ha permesso però di diventare multitasking, qualità oggi molto apprezzata”.

Intervista al giornalista sportivo Luca Sgarbi

 

Ciao Luca! Partiamo dalla scelta della laurea triennale, perché hai deciso di iscriverti a Scienze della comunicazione a Bologna?
Decisi di iscrivermi alla facoltà di Scienze della comunicazione anche grazie a mio padre. A quel tempo era Direttore marketing e comunicazione di un importante gruppo informatico con sede in Toscana, quindi ancor prima di frequentare l’università avevo già letto molti libri di comunicazione e marketing. Inoltre quelli erano gli anni in cui si iniziava a parlare seriamente dell’importanza di queste discipline, mi sentivo un po’ un precursore.

Quando hai capito che volevi diventare un giornalista sportivo?
Grazie ad un evento in particolare o è stata una decisione ponderata durante gli studi universitari?
Non c’è stato un momento preciso in cui mi sono detto “Voglio fare il giornalista sportivo!”. È avvenuto tutto in maniera molto naturale perché sin da quando ero piccolo mi piaceva tantissimo scrivere, avevo probabilmente una particolare predilezione per la comunicazione. E una passione smisurata che non è solo passione è vita, con la “V” maiuscola per lo sport. Mi è sempre piaciuto praticarlo, guardarlo e parlarne, quindi ho fatto due più due e in certi casi due più due fa veramente quattro.

Scienze della comunicazione ha fatto sì che io potessi svolgere uno stage extracurricolare nella televisione di Modena (TRC) in cui ho iniziato a lavorare nel 2006. Quello è stato l’inizio di tutto, ma ripeto è avvenuto tutto in modo molto naturale.

Lavoravi già durante l’università?
Sì, ho iniziato a lavorare durante il secondo anno di università.

Qual è stato il tuo percorso dopo la laurea? Hai conseguito altri titoli di studio o Master?
Non ho conseguito altri titoli di studio dopo la laurea triennale in Scienze della comunicazione perché avevo già trovato il mio percorso professionale, visto che lavoravo per TRC grazie allo stage.
Dopo tre mesi da stagista sono diventato collaboratore e per un anno sono rimasto collaborato esclusivo di TRC.

Dopo la laurea ho associato questo lavoro ad un’altra collaborazione con Radio Pico, dove facevo il giornalista in redazione e andavo ospite nelle trasmissioni a portare notizie, etc…
Poi trascorsi due anni dall’inizio del lavoro e ad un anno dalla laurea, ho scelto di lasciare Radio Pico per dedicarmi in esclusiva a TRC Tele Modena, dove sono rimasto fino al 2012. Lavoravo 5 o 6 giorni a settimana, conducevo il telegiornale, facevo interviste, scrivevo pezzi. Mi occupavo non solo di sport, anche di cronaca nera, bianca, giudiziaria, politica, etc…

Ho deciso di andarmene nell’estate del 2012 e sono diventato direttore di Toro News, un sito che raggiunge 500.000 utenti diversi al mese, ed è legato al Torino Calcio, una delle società più tifate d’Italia.
Da direttore correggevo pezzi, gestivo la linea editoriale, avevo rapporti (e litigavo anche) con la Società.

Contemporaneamente ho iniziato a lavorare a Sport Italia, per i primi due mesi ho fatto semplicemente servizi sulle partite di Serie A e B, poi dopo aver superato un provino mi hanno preso come Anchorman. Quindi conducevo il TG della sera dalle 19:00/20:00 fino alle 24:00, significava andare in onda tutte le sere per circa quattro ore di fila.

Luca Sgarbi giornalista alle Olimpiadi di Sochi 2014

Quando ha chiuso quella realtà ho fatto un provino a Cielo e sono stato preso come Anchorman delle Olimpiadi di Sochi. Ho condotto così gli studi di tutte le Olimpiadi di Sochi nel 2014. Da lì sono arrivato a Sky dove ho fatto due sostituzioni estive dopo di ché un anno fa mi hanno assunto con un contratto a tempo determinato. Le mie mansioni riguardano il coordinamento giornalistico, cioè creare le scalette e gestire il coordinamento direttamente dalla regia in cuffia con i conduttori, ad esempio “Vai su camera 3!”, “No questo pezzo non lo facciamo” etc… . In redazione si fa di tutto si tagliano le interviste e tutto il lavoro di “cucina redazionale”, anche se il mio ruolo principale è quello di Anchorman, quindi quello di conduttore di Sky Sport 24.

Ma qual è stato il tuo primissimo approccio con il mondo di Sky?
All’epoca del terremoto in Emilia ho lavorato per Sky TG24, dove ho curato quasi interamente una trasmissione speciale del Dir. Carelli, che si chiamava “Rapporto Carelli” e trattava appunto il caso del terremoto in Emilia: “Emilia la terra trema”.
Ho curato la copertina e i contenuti della trasmissione, sono andato come ospite in studio ed è stato il mio primo approccio con il mondo Sky. Quell’esperienza mi è rimasta e mi fa molto piacere ricordarla.

Come si svolge la tua giornata tipo al lavoro?
Dipende dal turno, posso iniziare alle 6:00/7:00 di mattina o alle 11:00 o alle 17:00, vado in redazione e leggo un po’ le ultime notizie, poi sala vestizione, trucco e diretta. Ci sono due o tre ore di diretta più un’ora di coordinamento giornalistico.

Cosa apprezzi di più del tuo lavoro?
A Sky c’è una specializzazione molto marcata, quando arrivi a certi livelli hai piccoli frammenti di lavoro da svolgere. La cosa che apprezzo di più è che, nonostante ciò, considerino un valore aggiunto il fatto di essere multitasking. La gavetta mi ha dato la possibilità di sperimentare posizioni lavorative diverse e quindi di apprendere un gran numero di competenze. I colleghi che non hanno lavorato nelle TV locali come me, non possiedono la mia stessa versatilità.

Se potessi tornare indietro, c’è qualcosa che faresti diversamente?
No rifarei tutto, tutta la gavetta che ho fatto mi è servita per arrivare preparato al punto dove sono ora.
All’epoca ho scelto di ignorare qualsiasi opportunità di livello più alto perché “volevo arrivare armato alla guerra”, cioè volevo arrivare preparato con tutte le carte in regalo, alla competizione spietata che c’è a questi livelli. Non volevo bruciarmi occasioni importanti, ho preferito andare per gradi.

Alcuni dei nostri lettori aspirano a diventare giornalisti, quali consigli daresti loro?
Il consiglio che potrei dare a chi sogna di diventare giornalista e quello di “ignorare” tutte le persone che sono già del mestiere e che ti dicono “Non farlo!”.
Io consiglio il contrario, ammetto che è durissima bisogna essere caparbi e non arrendersi, è quasi impossibile fare il mio stesso percorso ed arrivare a livelli alti, ma se ci credete “Provateci!”. La competizione è spietata, non tutti quelli che sono arrivati a questi livelli ce l’hanno fatta per merito o hanno fatto la gavetta, ma non arrendetevi e provate, dimostrate cosa sapete fare.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?
I miei progetti per il futuro sono semplici, voglio divertirmi, non voglio più barattare una posizione lavorativa in cambio di un’altra che non mi piace e ripetuta all’infinito.
So di avere talento e professionalità, sono molto ambizioso quindi voglio fare un lavoro che mi gratifichi.

Grazie Luca per aver condiviso la tua esperienza con noi e per gli utili consigli. Buon lavoro!

Alessia Pignatti

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...