Diesel e la sua filosofia “non convenzionale”

Diesel, noto marchio dell’industria del fashion italiano, si è caratterizzato fin dalle sue origini per la forte volontà di distinguersi, il più possibile in maniera non-convenzionale.
Quando il patron Renzo Rosso, fondatore di Diesel, lanciò una collezione vintage, nessuno aveva mai realizzato una cosa simile, tanto che i primi jeans stone-washed (slavati),venivano rimandati indietro perché i clienti pensavano fossero difettosi. Da allora Rosso ha fatto in modo di far crescere la propria azienda in differenti direzioni, portando avanti di anno in anno nuove sfide.

logo-dieselFin dal 1991 Diesel si è contraddistinta per le sue campagne pubblicitarie che, invece di ruotare intorno al prodotto, ricorrono a immagini evocative e surreali. Gli spot affrontano diverse tematiche, dalla coscienza sociale, alle problematiche ambientali, a messaggi anti-establishment, contro il sistema dirigente e l’autorità.

Oggi l’utilizzo della rete come strumento di marketing è scontato quanto imprescindibile, ma Diesel già nel 1995 lancia uno dei primi siti web e tra i più innovativi del settore, con immagini per ognuno dei capi delle sue collezioni, prevedendo anche la vendita online dei primi jeans Diesel, che risale al 1997.

A causa dell’affollamento dei canali tradizionali e la necessità di lanciare in modo originale e impattante nuovi prodotti, unitamente alla ricerca di complicità di un pubblico più giovane, Diesel ha adottato modalità di intervento innovative: un esempio è il viral marketing, un insieme di strategie che permettono un più economico e accelerato sistema per diffondere un messaggio, creando al contempo una piattaforma virtuale in grado di poter supportare tale diffusione esponenziale e aumentandone l’impatto.

campagna-diesel

Di questo stampo è la campagna “Be Stupid” lanciata nel 2010: gli stupidi secondo Diesel hanno più storie da raccontare ed il luogo migliore per il “seeding” è sui social network; una campagna di questo tipo ha un forte potenziale virale e ha condotto ad una rapida diffusione delle immagini legate alla filosofia della stupidità. Questa campagna punta sul coinvolgimento attivo delle persone sfruttando il potenziale virale dei social media. Le principali attività sul web sono state: la realizzazione di video virali su Youtube, la creazione di una fanpage su Facebook e il coinvolgimento dei clienti attraverso concorsi e iniziative postate sul web.

Il messaggio che Diesel vuole diffondere è irriverente e punta al rovesciamento dei valori canonici, e la sua comunicazione è incentrata su concetti come innovazione, creatività e anticonformismo, strettamente connessi tra loro e che rappresentano dei pilastri sia nel mondo del marketing che della moda.

Alice Querzoli

 

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