Nuok: esplorare il mondo scrivendo

Lo scorso 6 maggio, durante la riunione settimanale della redazione Labweb, laboratorio seguito da alcuni degli studenti della laurea magistrale Compass dell’Università di Bologna, i redattori hanno avuto il piacere di ospitare due “nuoker” storiche, Caterina Ventura e Margherita Cardinali, collaboratrici del magazine online Nuok.

Nuok, dal lontano 2009, porta avanti il suo blog online con molto successo, tanto è vero che ci sono più di sessanta nuoker sparsi nei vari continenti che raccontano e scrivono le loro esperienze ed emozioni. Lo si può intuire già dal loro tag title: “Nuok, Urban Safari per le più belle città del mondo”.

Alice Avallone, founder del blog, e Leonardo Staglianò, co-founder, hanno sviluppato un’idea originale per creare un magazine online davvero diverso rispetto agli altri. Tutti coloro che sono appassionati di arte, musica, viaggi, cibo e cultura, navigando all’interno del sito hanno la possibilità di essere sempre aggiornati sulle novità provenienti da ogni parte del pianeta avendo però una marcia in più. Per i nuoker non è importante solo descrivere un luogo, un ristorante o un hotel, dice Caterina durante la nostra intervista, ma vogliono far emozionare ed incantare raccontando le proprie esperienze, i piatti più gustosi ed i bar che più li hanno colpiti, cercando anche di dare dei consigli in base alle proprie impressioni.

Grazie al dominio “nuok.it” il sito è prevalentemente dedicato agli italiani che hanno la possibilità di scegliere tra ben 12 categorie. Urban safari attraverso la quale si possono scoprire le bellezze delle città, Coolture dedicata all’arte, Let’s eat per scoprire i migliori ristoranti,Coffè time per gli amanti del caffè e del tè, Wish bag per tutti gli appassionati dello shopping, By night per chi cerca il divertimento notturno, Go green dedicata a coloro che piace immergersi nella natura, Day trip per chi vuole fare una piccola gita fuori porta, Kid zone che accontenta anche i più piccini, Sleep tight dove trovare consigli utili per trascorrere la notte, All round per raccontare eventi tipici nelle varie città e infine Uorld dove ci sono notizie provenienti da tutto il mondo.

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Caterina e Margherita durante la lezione con i ragazzi del Labweb del  Compass

Di cose da dire sul blog ce ne sono davvero tante, ed è per questo che passiamo la parola, grazie ad una “doppia intervista” ad Alice e Caterina, quest’ultima oltre che nuoker, anche redattrice del nostro blog.

Danila: Com’è nato il vostro blog “Nuok” e perché avete scelto questo titolo?

Alice: Tutto è iniziato nel 2009 quando mi sono trasferita per qualche anno a New York, sentivo l’esigenza di raccontare alla mia famiglia e ai miei amici la mia quotidianità in una città tanto straniante. E così ho iniziato a scrivere note, recensioni e appunti per vivere il meglio della Grande Mela. Ho coinvolto altri ragazzi italiani in America e poi in Europa, e nel giro di pochi mesi è diventato un magazine di riferimento per viaggi fuori dall’ordinario. Il nome “Nuok” richiama un po’ come un bambino pronuncerebbe la parola “New York”: di quel bambino conserviamo lo sguardo ancora oggi, a quasi sette anni di distanza, uno sguardo di stupore e meraviglia del mondo che ci circonda.

Caterina: Sono entrata a Nuok nel 2013, quattro anni dopo la sua fondazione quindi posso raccontarvi di come è nata la mia collaborazione col magazine. Mentre progettavo il mio viaggio post laurea a New York sono incappata sul sito di Nuok. Mi piacque al primo istante, così mi informai immediatamente su come poterne farne parte. Non sapevo ancora cosa avrei voluto essere da grande, ma volevo mettermi alla prova e iniziare a scrivere per il web. Adoro viaggiare e amo follemente la mia città, Firenze. Cosi mi sono candidata. Ho letto la risposta positiva di Alice seduta sul gradini della New York Public Library, non poteva essere luogo migliore!

Danila: I cosiddetti “nuoker” che collaborano sono più di sessanta! In che modo riuscite a coordinare il lavoro?

Alice: Semplicemente via email, con un gruppo segreto su Facebook e grazie a documenti condivisi su Google.

Caterina: Da subito sono rimasta impressionata da come i contatti – via mail e nel gruppo Facebook – risultassero così fluidi ed efficaci. Le velocità di risposte sono importanti, soprattutto mentre stai preparando un lavoro, e poter contare su web addicted come i nuoker a cui fai riferimento rende tutto più facile.

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Alcuni collaboratori di Nuok durante un meeting a Firenze 

Danila: Cos’è che fa la differenza tra il vostro magazine online e altri blog che trattano gli stessi argomenti?

Alice: Da sempre credo fermamente che il vero valore aggiunto di Nuok stia tutto nel gruppo che con gli anni si è andato a creare e consolidare. Mi piace pensare che in qualche modo Nuok sia sempre sveglio nel mondo, e in effetti, considerando i vari fusi orari… è proprio così!

Caterina: L’occhio del nuoker. Una qualità che sto scoprendo sempre più preziosa da quando rivesto il ruolo di nuoker tutor, ovvero mi occupo dell’editing di alcuni di noi. In questa lente speciale rientra la sincerità: scriviamo di luoghi che abbiamo vissuto e che ci hanno conquistato. Non ci interessa parlare del locale sulla bocca di tutti se non ci è piaciuto davvero, non parleremo mai del negozio di un conoscente che ci chiede di farlo proponendoci qualcosa in cambio. Racconteremo piuttosto l’angolo segreto che non è stato ancora menzionato sul web, le storie delle persone che hanno dato vita ai posti che ci piacciono, consigli irriverenti sulla scelta del menu e su come approcciarsi con i gestori. Quello che conta è il nostro gusto, il rischio è di non piacere a tutti ma la nostra è un’inclinazione urbana di tantissimi giovani italiani che come noi si trovano in giro per il mondo e che amano scoprirlo armati di curiosità. Infine Nuok non si legge solo prima di partire per una città ma anche senza nessuna partenza programmata, perché grazie ai nuoker ti permette di esplorare i luoghi pur restando fermi.

Danila: Cosa cercate nelle persone che vogliono collaborare con voi?

Alice: Quel famoso sguardo di cui parlavamo proprio all’inizio. Non importa se si parla di Piacenza, Buenos Aires o Lecce: l’incanto, la passione e la spontaneità che ci mettiamo per coinvolgere il nostro lettore è la stessa.

Caterina: Credo che la cosa più importante sia l’entusiasmo di partecipare al progetto insieme alla voglia di stringere nuovi legami, dalle modalità insolite.

Danila: Quali progetti state portando avanti? Ci sono delle novità per il futuro?

Alice: Da quest’anno stiamo cercando di rendere più robusto e strutturato il Nuok Program per chi vuole entrare nella redazione di Nuok. Stiamo cercando di renderlo sempre più un percorso di formazione vera e propria, sia di scrittura per il web che di fotografia. I nostri nuoker storici hanno acquisito una tale esperienza e bravura negli anni che sarebbe un peccato non trasmetterla ai più giovani.

Caterina: Attualmente, ci stiamo confrontando anche sul tema per il nuovo ebook estivo, che ogni anno lasciamo ai nostri lettori gratuitamente prima delle vacanze. Una delle nostre tante ricorrenze. E poi chissà, Nuok non finisce mai di crescere e di evolversi, insieme a noi e grazie alle idee di tutto il gruppo.

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L’ebook gratuito del Magazine Nuok nel 2014

Danila: Da famoso magazine online, avete dei consigli per tutti i ragazzi che vogliono intraprendere questa carriera?

Alice: Focalizzarsi su un obiettivo specifico e raggiungibile. Spesso si iniziano progetti senza un vero focus, solo per il piacere di aprire un blog o una pagina social sulle proprie passioni. E poi sì, sperimentare e sporcarsi le mani senza timore di non poter più tornare indietro o di non riuscire a seguire il progetto: il digitale è un non-luogo fluido, una perfetta palestra per creare, disfare e fare esperienza dei meccanismi di interazione tra mittente e destinatario di un messaggio.

Caterina: Il mio consiglio è quello di buttarsi. Se scrivere sul web è una cosa che affascina, perché non provare. I risultati saranno enormi: crescita e consapevolezza delle proprie capacità e nella gestione dei rapporti professionali. Mi sono buttata molte volte, non sempre si è rivelata la scelta giusta e non sempre ho trovato persone con cui mi trovassi bene come in questo caso. Ma anche queste esperienze mi sono servite, per affinare il mio tiro, alla continua ricerca di capire cosa voglio essere da grande.

Ringrazio vivamente Alice e Caterina per la loro disponibilità.
Se leggendo vi siete appassionati anche voi come noi, andate subito su Nuok e consultate le indicazioni per diventare nuoker. In bocca al lupo…e buon viaggio!

Danila Bronico

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