L’Europa raccontata dai giovani: l’esperienza del Laboratorio Compass in “Content management e storytelling multimediale”

Siamo un gruppo di circa trenta ragazzi, provenienti da diversi paesi, cresciuti in diverse culture e società. Italiani, francesi, spagnoli, russi: un piccolo spaccato di mondo racchiuso in un’aula universitaria. Ci siamo conosciuti durante il “Laboratorio di Content Management e Storytelling Multimediale” del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica e d’Impresa dell’Università di Bologna.

Durante il Laboratorio abbiamo lavorato ad un progetto europeo che ci ha permesso di far emergere la componente internazionale del gruppo, offrendoci la possibilità di affrontare tematiche legate prevalentemente all’Europa e su cui raramente ci soffermiamo a pensare nella vita di tutti i giorni.

Fin dall’inizio siamo divisi in tre gruppi più piccoli, ognuno con un diverso focus.

Il primo gruppo ha trattato il tema della mobilità, oggi particolarmente attuale. L’obiettivo primario è stato quello di evidenziare il punto di vista dei giovani, che molto spesso non vengono presi in considerazione o, in alcuni casi, tendono a non esprimersi affatto. Le sfaccettature della mobilità analizzate sono state le barriere internazionali 

e dell’immigrazione

 

Un altro gruppo, invece, ha affrontato le tematiche dell’istruzione e del lavoro all’estero interrogandosi sulle differenze, a livello scolastico e lavorativo, tra l’Italia e gli altri paesi, intervistando chi aveva vissuto l’esperienza dell’Erasmus o del tirocinio all’estero. Molte interviste hanno fatto emergere altre tematiche interessanti come l’assetto burocratico dei vari paesi, i pregiudizi di chi si muove ma anche di chi ospita, le possibilità future per noi giovani.

Il terzo e ultimo gruppo, invece, ha scelto di focalizzarsi sulle diverse abitudini alimentari, attraverso video interviste e articoli riguardo le differenze nei vari paesi europei. Anche in questo caso, le esperienze dirette di chi ha vissuto un periodo all’estero sono state fondamentali per comprendere diversi punti di vista riguardo il tema del cibo, che in questo 2015 è stato particolarmente sentito anche grazie all’Expo.

Differenze tra Università

Differenze tra Università

Il gruppo Facebook ErasmusVox è nato per permetterci di condividere i contenuti che abbiamo realizzato in questi mesi, con la speranza di riuscire ad allargare il nostro punto di vista, uscendo dai confini del nostro gruppo e del Laboratorio universitario, interagendo con ragazzi di tutta Europa. Spesso non ci rendiamo conto di quanto possa essere semplice questa comunicazione, soprattutto grazie alla presenza dell’Unione: le tecnologie ci hanno permesso di raggiungere la maggior parte dei ragazzi solo telematicamente, ma nella realizzazione di questo progetto abbiamo conosciuto spagnoli, olandesi, danesi, brasiliani, tedeschi, inglesi… Ragazzi di differenti nazionalità che proprio grazie all’Unione Europea hanno passato un periodo in Italia e sono diventati parte non solo del nostro lavoro, ma anche della nostra esperienza.

ErasmusVox è stata un’esperienza formativa sotto numerosi aspetti: abbiamo imparato a padroneggiare un’importante tecnica comunicativa, quella dello storytelling, raccontando storie ma soprattutto trasmettendo emozioni, idee e opinioni che potessero stimolare l’interazione. Le nostre capacità di comunicatori sono state messe alla prova: abbiamo formato un gruppo da zero, creando i contenuti da pubblicare, dando priorità ad alcuni argomenti ritenuti più rilevanti; abbiamo cercato di animare il gruppo stimolando la condivisione delle opinioni dei partecipanti; definito un piano di comunicazione che ci spronasse a realizzare contenuti sempre nuovi e interessanti. Allo stesso tempo, abbiamo affrontato tematiche non nuove ma inusuali, o per lo meno che non si affrontano nelle conversazioni giornaliere con gli amici. E questo non vale solo per noi, che abbiamo preso parte al progetto, ma anche per i ragazzi che oggi interagiscono all’interno del nostro gruppo.

erasmusvox

Erasmusvox

Tutti noi ricordiamo ancora la prima domanda che ci fu fatta durante il primo giorno di lezione: “Cosa pensate dell’Europa? Avete mai pensato al fatto che vivete all’interno di un’Unione di paesi?”.

Quel giorno pochi di noi hanno saputo rispondere, anche se internamente la riposta ce l’avevamo tutti, sembrava un quesito talmente “scontato” che, invece, ci ha dato modo di riflettere. ErasmusVox è nato proprio per questo, per far pensare: noi, che l’abbiamo realizzato, e speriamo molti altri.

Il laboratorio, quindi, è stato un percorso verso la consapevolezza del nostro essere europei, con tutti i vantaggi e le contraddizioni che ciò comporta. Abbiamo pensato di concluderlo aprendo questa conversazione su giovani e UE anche a tutti coloro che possono essere interessati a discuterne: lo faremo lunedì 9 maggio, con un evento organizzato in collaborazione con il Centro Europe Direct Emilia-Romagna e con l’altro laboratorio Compass che quest’anno si è occupato di temi europei, “Comunicare l’Europa”, coordinato da Francesca Mezzadri. L’incontro si terrà a Bologna in Sala Borsa, Sala Tassinari, dalle 15 alle 17, e sarà introdotto da una conversazione tra Pina Lalli, vicepresidente della Scuola di Scienze Politiche, Marilena Nardi, illustratrice, e la responsabile di Europe Direct Emilia-Romagna, Stefania Fenati. Vi invitiamo quindi a continuare la discussione insieme a noi e a tutti i ragazzi che in questi mesi hanno voluto raccontarci la loro Europa.

 

Maddalena Meneghetti

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