La mia esperienza di tesi all’estero: da Bologna a Lione

Arriva quel momento della carriera universitaria nel quale le lezioni finiscono, gli esami pure ed il traguardo finale sembra sempre più vicino. Manca solo un ultimo sforzo: scrivere la tesi. Allora cerchi un’idea che ti piaccia, un professore che ti aiuti a svilupparla e pensi che una volta raccolto il materiale puoi iniziare subito a scrivere. Nel frattempo però sai che la tua idea può arricchirsi di qualcosa di più, di un’esperienza nuova che l’Università ti offre e perciò fai domanda di tesi all’estero.

Così ho fatto anch’io e devo dirvi da subito che superare la parte della burocrazia all’inizio non è stato semplice. Non tanto perché il bando e gli step da seguire non siano chiari, anzi, ma soprattutto perché nel caso della tesi all’estero l’istituzione nella quale recarsi si ottiene grazie ad una ricerca personale. La mia tesi ha l’obiettivo di analizzare i profili delle Amministrazioni Pubbliche su Instagram, sviluppando un confronto tra il profilo del Comune di Bologna e quello di Lione. Riuscire ad entrare in contatto con l’ufficio Comunicazione della città francese non è stata una cosa immediata, ma superato qualche ostacolo e ottenuta da parte loro l’approvazione di recarmi in Francia, ho consegnato i documenti e aspettato la graduatoria.

Avrete già capito che alla fine sono partita. VI dirò di più: in questo momento sto scrivendo proprio da Lione.
Essere in una città nuova per ampliare e argomentare un lavoro che concluderà la propria carriera universitaria è una bellissima esperienza. Soprattutto per una ricerca come la mia, nella quale tento appunto di confrontare gli approcci di due diverse realtà urbane nell’uso dei social network. Poterlo fare da vicino, intervistando e seguendo il lavoro di entrambi gli Uffici di Comunicazione è sicuramente un valore aggiunto e una grande opportunità.

La mia tesi infatti ha l’obiettivo di capire come le Amministrazioni Pubbliche attraverso Instagram possono incrementare la partecipazione dei cittadini. Bologna e Lione hanno deciso di farlo con approcci simili, una affidando direttamente l’account ai cittadini, l’altra promuovendo la pubblicazione di foto con un hashtag dedicato e repostandole sul profilo ufficiale. Non esistendo ancora molta biografia su Instagram, il lavoro si è sviluppato sopratutto sull’analisi diretta dei due profili e delle iniziative promosse dalle due Amministrazioni.

La disponibilità da entrambe le parti è stata massima, sia nel darmi appuntamenti nei quali ho potuto vedere da vicino come lavorano sui social, sia nel rilasciarmi interviste e contatti. A Bologna ho potuto incontrare e parlare col Social Media Manager della città, a Lione sia con il Social Media Manager, sia con il responsabile dell’Ufficio Comunicazione del Comune. Vi posso dire che l’orgoglio e l’entusiasmo di poter entrare nel mondo delle PA da vicino è stato considerevole e sono sicura che non sarebbe successo se non avessi avuto la determinazione di potercela fare sin dall’inizio.

Per quanto riguarda il mio soggiorno francese,  Lione è sicuramente una città accogliente. Molto all’avanguardia nel turismo, una città che punta ad essere una meta di riferimento per la Francia, quindi arrivare qui ed ambientarsi è stato facile. Per stringere qualche rapporto ed entrare in contatto con gli altri universitari, mi sono avvicinata all’associazione di accoglienza degli Erasmus, visto che la mia ricerca non avrebbe toccato l’università ho pensato fosse il modo migliore per conoscere altri studenti. Qui ho conosciuto molti ragazzi con i quali confrontarmi, presentare anche il mio lavoro e ottenere consigli e opinioni utili.

In ogni caso, il mio soggiorno qui sta per finire, è presto arrivato il momento di tornare in Italia e concludere la tesi, l’obiettivo laurea infatti si avvicina. Se però anche a te piacerebbe fare un’esperienza simile alla mia, affrettati! Il bando di tesi all’estero per gli studenti di Comunicazione Pubblica e d’Impresa scade il 30 settembre.

Buona fortuna e non dimenticarti la determinazione,

Anna

Annunci

2 pensieri su “La mia esperienza di tesi all’estero: da Bologna a Lione

  1. Ciao! grazie per aver condiviso la tua esperienza.. Io mi sto avvicianando adesso alla fine degli esami in Economia e mi sta balenando in testa l’idea di fare la tesi all’estero proprio come te.. però sul sito della mia facoltà le indicazioni sono molte confuse..
    tu in base a cosa hai contattato le possibili sedi estere disposte ad ospitarti? contatti del professore o così a caso su internet?
    e una volta lì cosa facevi di preciso per ricercare materiale per la tesi? grazie non so a chi chiedere !

    • Ciao Conny, l’esperienza della tesi all’estero è un’opportunità molto interessante, ma soprattutto utile, che le università mettono a disposizione. Non so che università frequenti (se l’Unibo o altre) ma dovresti comunque cercare di leggere bene il bando che è la fonte ufficiale per capire come procedere. Nel mio caso i contatti mi sono stati in parte suggeriti dal mio relatore ed in parte li ho ricercati personalmente in base alla mia tesi.
      Poi una volta in loco ho proceduto a fare delle interviste ad alcune persone che mi hanno dato informazioni necessarie alla ricerca e raccolto del materiale specifico per approfondire il tema. Per maggiori informazioni su come procedere cerca sempre di contattare qualche responsabile della tua facoltà che saprà consigliarti adeguatamente.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...