#hashtag: dove e come utilizzarli al meglio

È ormai risaputo che l’utilizzo di #hashtag sui social network ha un notevole potenziale per creare engagement ed interazione nel web. Ma è altrettanto vero che il più delle volte vengono creati e postati a casaccio senza sapere come poterli sfruttare al meglio. Ecco alcuni consigli sul dove e come utilizzare gli hashtag per avere risultati migliori.

La parola “hashtag” è stata inserita dall’Accademia della Crusca tra le “parole nuove” utilizzate dal 2010. L’ambito d’utilizzo è quello della lingua del web e dei mass media.

Definizione: parola (o sequenza continua di parole) preceduta dal simbolo #, usata nell’ambito dei social network per categorizzare e rendere ricercabili contenuti correlati.

#hashtagL’hashtag è stato introdotto per la prima volta sulla chat “Internet Relay Chat” con lo scopo di etichettare gruppi ed argomenti. È Twitter però che ne sfrutta al meglio le potenzialità lanciandolo nell’agosto 2007. Lo scopo era quello di contrassegnare parole chiave, raggruppare tweet ed indicizzare i contenuti in modo semplice.
La funzione è stata poi integrata anche da altri social network come Instagram e Facebook, che ha introdotto l’hashtag solo nel giugno 2013.icona instagram twitter facebook

L’utilizzo corretto degli hashtag sui social network può fare la differenza in termini di visualizzazioni ed engagement. Ecco alcune regole da utilizzare per ottimizzare il profilo personale o di un brand.

Qual è il numero ideale di hashtag e su quali Social utilizzarli.

Una ricerca effettuata da Buddy Media su Twitter, ha dimostrato che i tweet con gli hashtag, generano un engagement due volte superiore rispetto a quelli senza. Inoltre è stato dimostrato che i tweet con uno o due hashtag possono portare a circa il 20% di engagement in più in termini di click, retweet, interazioni e commenti. Ma attenzione, è stato evidenziato che esagerare invece con il numero di hashtag può far diminuire drasticamente il livello di engagement.

Gli hashtag su Facebook invece non hanno avuto particolare riscontro. A poche settimane dalla loro introduzione infatti, uno studio condotto da Simply Measured ha dimostrato che questa funzione, seppur utilizzata dai top brand, non ha avuto successo in termini di engagement.
Più recentemente lo studio di Socialbakers ha sottolineato che il problema non è tanto l’uso degli hashtag quanto più  l’abuso di queste “etichette”.

7 numero di hashtag per Piqora

7 il numero di hashtag ideale per Piqora

Questa regola però non vale per Instagram che vede aumentare notevolmente  il “numero ideale” di  hashtag.
Lo studio condotto da Piqora infatti dimostra che il numero ottimale di hashtag è 7, arrivando ad ottenere il 23% di like in più considerando il rapporto hashtag-like.

L’infografica realizzata da Quick Sprout  invece mostra le interazioni create da un’immagine postata su Instagram, utilizzando da 0 a 11 hashtag e condivisa a mille follower. Il risultato mostra che con 11 hashtag le interazioni salgono al 79,5%, risultato migliore rispetto all’utilizzo di qualsiasi altro numero di “etichette”.

Per

Quick Sprout invece sostiene che gli hashtag devono essere 11

Che struttura deve avere un hashtag e come deve essere impostato.

L’hashtag deve essere principalmente chiaro ma anche memorabile e riconducibile ai valori a cui è collegato. Un hashtag breve e originale è più facile da ricordare ed inoltre occupa pochi caratteri dei 140 disponibili su Twitter ad esempio. Si può ricorrere a parole composte ma senza esagerare. L’importante è non inserire spazi tra il simbolo # e tra le parole ed inoltre va sempre usato un carattere minuscolo. Per evitare di avere dunque un hashtag troppo lungo si può ricorrere ad una sigla.

#wmf15Un ottimo esempio è stato l’hashtag ufficiale del Web Marketing Festival  che si è tenuto a Rimini lo scorso giugno: #wmf15 che ha avuto più di 19.000 tweet totali nel giro di un paio di giorni e quasi 1.500 tweet all’ora. Questo perché breve, facile da memorizzare, specifico ed attinente e collegato ad un evento.

Creare catene infinite di hashtag su Facebook, Instagram e Twitter non porta a risultati in termine di engagement e visualizzazioni. Sarebbe meglio includere gli hashtag all’interno di una frase che ne chiarisca il contesto.

Licia Franceschini

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