Turismo 2.0: interviste ai viaggiatori

Per approfondire anche di più il tema del nostro dossier dedicato al travelling 2.0, abbiamo deciso di intervistare alcuni viaggiatori, per capire direttamente da loro se e come percepiscono i cambiamenti legati all’organizzazione di una vacanza ai tempi del Web 2.0 e se, invece, sono rimasti legati  alle modalità di prenotazione tradizionale.
Abbiamo scelto persone di età e professione diversa, ma a tutti abbiamo posto domande simili in modo da poter fare un confronto finale.

Ecco le risposte dei nostri “amiciviaggiatori:valigia-planisfero

 

CHIARA, 32 ANNI, MAESTRA D’ASILO

1)Viaggiando nell’era del Web 2.0, secondo te, quali sono i principali cambiamenti che sono avvenuti rispetto al passato?

C: Sicuramente la velocità di navigazione e l’intuitività nella ricerca di siti di viaggi/prenotazioni. Ma la cosa principale è una maggiore fiducia nei portali che propongono viaggi e vacanze, anche grazie al passaparola o alle valutazioni nei siti, ai blog e ai forum. Tutto questo proliferare di comunicazione ha portato in pochi anni a rendere semplice una prenotazione online. Altra cosa che voglio sottolineare è la facilità e la relativa sicurezza nell’utilizzo della carta di credito e dei metodi di pagamento.

2)E quindi venendo a te, quando devi effettuare una prenotazione per un viaggio, utilizzi maggiormente le piattaforme online (come  “Booking”, “Tripadvisor” o “Trivago”) oppure preferisci rivolgerti alle agenzie di viaggio tradizionali?

C: Utilizzo soprattutto piattaforme online e, principalmente, “Lonely Planet”.images

3)Visto che hai una palese predilezione per le prenotazioni online e l’utilizzo del Web 2.0, puoi indicarci quali tipi di piattaforme prediligi?

C:“Booking”, “Tripadvisor” e “Skyscanner” per confrontare i  voli.

4) Secondo il tuo punto di vista, come mai negli ultimi anni abbiamo assistito a questo processo di disintermediazione delle agenzie viaggi? Perché, in generale, oggi la maggior parte dei viaggiatori preferisce prenotare sul web piuttosto che andare in agenzia?

C: Perché i costi si sono abbassati, uno comodamente a casa può scegliersi il viaggio che preferisce. Le prenotazioni sono modificabili o annullabili velocemente e  non c’è bisogno di prenotare per tempo, ma è possibile farlo direttamente in loco e quindi vivere una vacanza meno strutturata.

IRENE, 25 ANNI, STAGISTA D’AZIENDA

1 ) Viaggiando nell’ era del Web 2.0, secondo te, quali sono i principali cambiamenti che sono avvenuti rispetto al passato?

I: Tutto è più semplice, puoi effettuare la prenotazione di un hotel e annullarla fino a pochi giorni prima; è più alla portata di tutti, con l’avvento delle compagnie Low Cost si può volare in una città Europea con poco più di 20 euro; Secondo me è anche più divertente e organizzarsi il proprio viaggio nei minimi dettagli è una delle parti migliori della vacanza.

2)  Quando devi effettuare una prenotazione per un viaggio, utilizzi maggiormente le piattaforme online (come  “Booking”, “Tripadvisor” o “Trivago”) oppure preferisci rivolgerti alle agenzie di viaggio tradizionali?

I:Tendenzialmente utilizzo Internet, il risparmio è notevole e le informazioni sono facilmente rintracciabili.

3) Se hai una preferenza per le prenotazioni online e l’utilizzo del Web 2.0, puoi indicarci quali tipi di piattaforme prediligi?

I: Per quanto riguarda il pernottamento, “Booking”, in primis, oppure il sito specifico dell’hotel. Per i voli dipende dalla destinazione, ma per tutte le compagnie, di linea o Low Cost, la prenotazione viene comodamente fatta su Internet.

4) Secondo il tuo punto di vista, come mai negli ultimi anni abbiamo assistito a questo processo di disintermediazione delle agenzie viaggi? Perché, in generale, oggi la maggior parte dei viaggiatori preferisce prenotare sul web piuttosto che andare in agenzia?

I: Sicuramente per il notevole risparmio. Giustamente, le agenzie si fanno pagare il servizio, sul web sei tu da solo alle prese con una marea di informazioni e sta a te riconoscere le giuste fonti. Credo che le agenzie siano utilizzate soprattutto per i viaggi in mete lontane o comunque poco conosciute, oppure per viaggi di nozze o tour più articolati che hanno sicuramente bisogno di una mano esperta nell’organizzazione.583083792034086

 

AGATA, 22 ANNI, AMMINISTRATRICE CONDOMINIALE

  1)Viaggiare nell’era del Web 2.0: secondo te, quali sono i principali cambiamenti che sono avvenuti rispetto al passato?

A: Rispetto al passato, a mio parere, è più difficile trovare delle brutte sorprese riguardo ai luoghi che si vanno a visitare.  Questo grazie ai portali dove i viaggiatori recensiscono le loro esperienze (spesso aiutano molto).

2) Relativamente a quando devi effettuare una prenotazione per un viaggio, utilizzi maggiormente le piattaforme online (come  “Booking”, “Tripadvisor” o “Trivago”) oppure preferisci rivolgerti alle agenzie di viaggio tradizionali?)

A: Solitamente mi reco in agenzia per effettuare prenotazioni all’estero, soprattutto per una mia maggiore sicurezza. Per soggiorni nel nostro paese, invece, uso spesso piattaforme online.

3) Se hai una preferenza per le prenotazioni online e l’utilizzo del Web 2.0, puoi indicarci quali tipi di piattaforme prediligi?

A: Le piattaforme che uso maggiormente per effettuare prenotazioni sono “Expedia” e “Booking”. Ma la mia prediletta, per informarmi, rimane “TripAdvisor” di cui sono un’assidua utilizzatrice.

4) Secondo il tuo punto di vista, come mai negli ultimi anni abbiamo assistito a questo processo di disintermediazione delle agenzie viaggi? Perché, in generale, oggi la maggior parte dei viaggiatori preferisce prenotare sul web piuttosto che andare in agenzia?

A: Secondo me, si è assistito a questo processo perché internet ha preso piede in tutte le principali attività della nostra vita. Grazie a questo strumento riusciamo ad abbattere i costi di agenzia, ma ancora più importante possiamo effettuare prenotazioni visionando foto e commenti svariati di altri. Anni fa, senza internet, ci si recava in agenzia in quanto persone del mestiere potevano consigliare al meglio in base alle nostre esigenze, perché altrimenti, facendo tutto da soli, sarebbe stato come acquistare qualcosa a “scatola chiusa”.

ENRICO, 28 ANNI, IMPIEGATO

1) Viaggiare nell’era del Web 2.0, secondo te, quali sono i principali cambiamenti che sono avvenuti rispetto al passato?

E: Il modo di viaggiare odierno rispetto al passato è sicuramente più consapevole, cioè sappiamo quello che cerchiamo, e cerchiamo quello che vogliamo. In passato ci si affidava alla “fortuna”, oggi ogni volta che si organizza un viaggio si parte consapevoli di ciò a cui si va incontro.

2) Relativamente a quando devi effettuare una prenotazione per un viaggio, utilizzi maggiormente le piattaforme online (come  “Booking”, “Tripadvisor” o “Trivago”) oppure preferisci rivolgerti alle agenzie di viaggio tradizionali?)

E: In passato mi sono affidato ad agenzie, ma in futuro l’obiettivo sarà quello di utilizzare maggiormente piattaforme, le quali ti garantiscono di trovare l’offerta migliore e di prenotare direttamente.dove_vuoi_andare

3) Se hai una preferenza per le prenotazioni online e l’utilizzo del Web 2.0, puoi indicarci quali tipi di piattaforme prediligi?

E: Sicuramente utilizzo “Booking”.

4) Secondo il tuo punto di vista, come mai negli ultimi anni abbiamo assistito a questo processo di disintermediazione delle agenzie viaggi? Perché, in generale, oggi la maggior parte dei viaggiatori preferisce prenotare sul web piuttosto che andare in agenzia?

E: La prenotazione sul web ti assicura una maggiore flessibilità e ti da la possibilità di organizzare il viaggio come meglio credi. Inoltre, potendo evitare costi di intermediazione, si può risparmiare sul costo totale del viaggio.

 

AGNESE, 54 ANNI, IMPIEGATA DI BANCA

 1) Viaggiare nell’era del Web 2.0, secondo te, quali sono i principali cambiamenti che sono avvenuti rispetto al passato?

A: Rispetto al passato, oggi riesci a personalizzare maggiormente il tuo viaggio, hai una scelta più ampia, con anche un risparmio notevole nei costi, sia perché non ci sono i costi d’agenzia, sia perché puoi visitare siti differenti e avere maggiore scelta.

2) Relativamente a quando devi effettuare una prenotazione per un viaggio, utilizzi maggiormente le piattaforme online (come  “Booking”, “Tripadvisor” o “Trivago”) oppure preferisci rivolgerti alle agenzie di viaggio tradizionali?

A: Preferisco cercarmi da sola il sito web che mi offre l’alternativa più soddisfacente, facendomi anche risparmiare, quindi in generale prediligo le piattaforme online.

3) Se hai una preferenza per le prenotazioni online e l’utilizzo del Web 2.0, puoi indicarci quali tipi di piattaforme prediligi?

A: In particolare apprezzo molto “Booking”, oppure, spesso ricerco direttamente nei siti web delle strutture alberghiere.

4) Secondo il tuo punto di vista, come mai negli ultimi anni abbiamo assistito a questo processo di disintermediazione delle agenzie viaggi? Perché, in generale, oggi la maggior parte dei viaggiatori preferisce prenotare sul web piuttosto che andare in agenzia?

A: Perché prima di tutto hai la comodità di stare a casa tua senza doverti muovere, quindi puoi fare le tue scelte in ogni momento della tua giornata, perché hai un elevato risparmio rispetto alle tradizionali agenzie viaggi, ed inoltre è anche più divertente poterti personalizzare il tuo pacchetto vacanze, e sceglierti autonomamente come svolgere la tua vacanza.

Semplicità, velocità, comodità, fiducia, risparmio e personalizzazione: sono queste alcune delle parole chiave che emergono leggendo le risposte dei nostri intervistati. Aspetti positivi che sottolineano il permeare del web tra le abitudini di consumo di molti cittadini. Che si tratti di un app o di un sito, i viaggiatori amano pianificare una trasferta con pochi click.

Nel ringraziare chi con pazienza si è fermato a riflettere con noi su questa tematica, rispondendo alle nostre domande, auguriamo loro un….buon Viaggio!

 

Giulia Baccigotti.

 

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2 pensieri su “Turismo 2.0: interviste ai viaggiatori

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