Un mese dopo Charlie Hebdo: parliamone

Esattamente un mese fa, la mattina del 7 Gennaio, due terroristi armati hanno fatto irruzione nella redazione della rivista satirica parigina Charlie Hebdo, uccidendo a sangue freddo dodici persone, tra giornalisti e disegnatori. Il grido “Allah Akbar” risuonato tra le mura della redazione ha svelato gli attentatori come fondamentalisti islamici; in seguito la strage è stata rivendicata dall’Isis.

A un mese esatto dall’attentato a Charlie Hebdo, la redazione Compass coglie l’occasione per ricordare le vittime, riflettendo su varie tematiche che la strage ha posto in evidenza.


L’attentato alla redazione del giornale è stato subito definito dalle maggiori testate nazionali come un attacco alla libertà di espressione; ci siamo interrogati sulla fondatezza o meno di questo giudizio, chiedendoci se esistano e quali possano essere i limiti di tale libertà. Ne abbiamo discusso con il professor Sergio Gessi, giornalista e docente di Etica della Comunicazione, che ci ha parlato in primis del rapporto tra etica e libertà d’espressione. Successivamente ci ha spiegato il significato e la funzione della satira.
Altra voce che abbiamo interpellato è stata quella del professor Mauro Sarti, anche lui giornalista e docente di Comunicazione Giornalistica all’Università di Bologna. Con il professor Sarti abbiamo parlato di come la stampa ha presentato la notizia dell’attentato, con particolare attenzione al tema della diversità culturale. Abbiamo poi toccato il tema dei confini di satira e libertà di stampa, e la differenza tra queste.
Le interviste usciranno rispettivamente domani 8 Febbraio, e lunedì 9 Febbraio.
I due professori ci hanno poi fornito altri interessanti spunti di riflessione. A voi la curiosità di scoprirli nei prossimi giorni.

Francesca Ferracini, Giulia Panzacchi

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2 pensieri su “Un mese dopo Charlie Hebdo: parliamone

  1. Sono curioso di sentire le interviste ai docenti. Vorrei capirci un po’ di più su quanto è successo e sulla gestione della strage da parte dei media.
    Qui due/tre riflessioni personali sull’attenzione mediatica riservata a Charlie Hebdo, Islam, e cronaca dell’attentato di Parigi.
    Dateci un’occhiata se volete, il bello dei blog è che si può interagire liberamente:)
    https://francescoveronese.wordpress.com/2015/01/18/quello-che-siamo-disposti-a-leggere-e-a-scrivere/ (gestione mediatica stragi)
    https://francescoveronese.wordpress.com/2015/01/13/la-linea-sottile-tra-i-jesuischarlie-e-i-jenesuispascharlie/ (Islam)
    https://francescoveronese.wordpress.com/2015/01/08/allah-ieri-mattina-era-da-unaltra-parte/ (attentato a Charlie Hebdo)

  2. Pingback: Speciale #JeSuisCharlie | CompassUnibo blog

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