Professione youtubers: utile o dilettevole?

Sembrano ormai “medievali” i tempi in cui star del calibro di Cary Grant, Fred Astaire, Gene Kelly, Marlin Monroe, Audrey Hepburn, Ingrid Bergman (per citarne solo alcuni), facevano impazzire i teenager di fronte uno schermo.
La generazione dei tempi attuali quella che Fedez, affermato rapper italiano chiama “Generazione Bho”, sembra impazzire difronte a Webstars o meglio conosciuti come Youtubers.
Rispondere soltanto Bho alla domanda chi sono sembra ormai cosa desueta.
Ebbene sì, Youtubers o Webstars, pare che siano non solo fenomeni del momento ma vocaboli entrati a far parte stabilmente del dizionario del mondo digitale alla portata di tutti, soprattutto dei teenagers che sembrano dedicare molto tempo al mondo del digitale e del web 2.0.

I più famosi in Italia sono conosciuti sotto il nome di Francesco Sole (252 mila iscritti) , Johnny Creek (310 mila iscritti), Leonardo Decarli (271 mila iscritti), iPantellas (622 mila iscritti), Wllwoosh (602 mila iscritti), Fancazzisti ANOnimi (347 mila iscritti), Frank Matano (932 mila iscritti), Favij (773.452), CutiePieMarzia (4 milioni di iscritti), ClioMakeUp (698 mila iscritti).

L’ultima star del carro, o in questo caso del “tubo” firmato made in Italy, è un simpatico diciannovenne di Borgaro Torinese. Faccia pulita, sguardo intelligente, Lorenzo Ostuni, in arte Favij, fa divertire i suoi 130 milioni di contatti commentando videogiochi.  Seppur non originale l’idea già avuta da Pew Die Pie, lo youtuber con più iscritti al mondo (27.404.839), sembra proprio che questa attività piaccia tanto anche ai ragazzini italiani fun di Favij che ha conquistato anche l’attenzione di produttori, manager e grandi compagnie in cerca di giovani con talento e se hanno un faccino carino tanto meglio, o in questi casi, tanto di guadagnato.

Favij è arrivato anche allo IABFORUM evento sulla comunicazione digitale tenuto nelle giornate del 25/26 novembre scorso a Milano, accompagnato dal già noto, anche al pubblico degli adulti, Luca Casadei patron della Casadei Managment.

All’interno della session dedicata all’entertainment online,  hanno presentato a una platea di imprenditori, aziende e web company, un progetto di comunicazione digitale di Wind che vede tra i protagonisti proprio l’ormai famoso youtuber piemontese e che è stato realizzato da 77 agency e dalla WebStarsChannel,  la talent managing agency fondata da Luca Casadei.

Molti teenagers probabilmente alla domanda “cosa vuoi fare da grande” rispondono adesso con “voglio fare il youtuber”, e a quanto pare bastano pochi ingredienti giusti: simpatia, spontaneità e tantissime visualizzazioni per conquistare pubblico e fare gola a imprenditori in cerca di ragazzi convincenti più di un buon prodotto.

Molti li abbiamo trovati anche in tv, al cinema, in radio e in libreria, è il caso questo di Guglielmo Scilla in arte Willwoosh, un lungo curriculum che inizia con video caricati su youtube e prosegue con la famosa Radio Deejay, presso la quale conduce un programma tutto suo “A tu per Gu”. Poi ancora, in libreria, con l’ultima uscita L’Inganno della morte (2013), al cinema, quarta e ultima apparizione con il film diretto dal livornese nazionale Paolo Ruffini Fuga di cervelli (2013) dove ha collaborato con il collega youtuber Frank Matano pseudonimo di Francesco Matano, che, dopo aver lavorato per Le Iene, su Italia Uno, ha firmato contratti anche con Sky Uno,  La3 ed è stato visto anche su Rai Uno in Ti lascio una canzone seguitissimo talent show per ragazzi dai 10 ai 16 anni  condotto da Antonella Clerici.  L’esordio di Frank Matano? Divertenti video su scherzi telefonici e boom: è esploso anche questo fenomeno.

In un periodo di crisi economica come questo sembra che la mossa intelligente per fare scacco matto al mondo del lavoro sia avere idee creative, diventare imprenditori di se stessi, sapersi proporre con originalità e spirito d’iniziativa.

E se fosse una professione lo youtuber non dovrebbe mai fermarsi ma correre insieme ai cambiamenti sociali che travolgono le nuove generazioni e adeguarsi a queste, sempre in cerca di qualcosa di diverso e sarebbe auspicabile far lievitare i contenuti per garantire una crescita che possa arricchire le giornate dei teenager di risate ma anche di sostanza.

Youtube che passione o che professione? Star del “tubo”: star di oggi o del domani?

Questo non lo sappiamo, per adesso, l’unica cosa che il pubblico sembra sapere è come fare un click.

Antonella Totaro

I dati riportati sono stati pubblicati qui.

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