Laureati Compass al lavoro presso la Camera di Commercio per promuovere un progetto di sviluppo del territorio

Unioncamere, in collaborazione con Google, ha promosso  ‘Made in Italy: Eccellenze in digitale’:  progetto di transazione al digitale che  si propone di valorizzare lo scambio di competenze tra le piccole imprese e i giovani, con l’intento di mettere in risalto le eccellenze agroalimentari e artigianali, del nostro paese, all’estero.

Giovani, formati da Google e Unioncamere, per sei mesi saranno ospitati in cinquantadue Camere di Commercio Italiane con il compito di supportare, affiancati da un tutor, le imprese nel percorso di digitalizzazione.

Una grande opportunità che vede coinvolti due laureati Compass: Niccolo Bravaccini della provincia di Arezzo e Francesca Perrino di Foggia. Conosciamo meglio insieme a loro il progetto e come viene sviluppato nella loro terra d’origine!

Ambra: Ragazzi come siete venuti a conoscenza del progetto ‘Made in Italy: Eccellenze in digitale’ e con quali criteri vi hanno selezionato?

Niccolò: Sono venuto a conoscenza del progetto, appena dopo la laurea, mentre visualizzavo pagine e pagine web alla ricerca di bandi e concorsi attinenti alla mia specializzazione. Trovato il lavoro ho inviato la mia candidatura e in fase di selezione ho risposto ad un quiz con domande su temi di economia e web. Infine ho effettuato un colloquio motivazionale.

Francesca: Grazie al sito ‘Comunicazione lavoro’ ideato dal professor De Nobili. Qui ho letto del concorso ed inviato la mia candidatura. La selezione per questo lavoro ha previsto un test su argomenti vari; comunicazione e web, economia etc. e un colloquio motivazionale.

A: Spiegateci, in concreto, come avete operato fino a ora, nel vostro territorio, nei settori elencati dal progetto

N e F: In una prima fase ci siamo occupati della comunicazione e promozione del progetto realizzando conferenze stampa, presentazioni nelle fiere di settore, scelta dei partner e piccolo monitoraggio sulla maturità digitale del settore. In seguito abbiamo caricato un modulo di adesione online al progetto ‘Made in Italy: Eccellenze in digitale’ aperto alle aziende del settore orafo e agroalimentare e realizzato dei workshop, dove abbiamo mostrato alle aziende quali sono le migliori opportunità che offre il web alle imprese. In ultima fase ci siamo occupati di supportare le aziende nell’utilizzo di nuovi strumenti comunicativi e inoltre abbiamo promosso le imprese online grazie all’utilizzo del portale Google.

A: Questa opportunità vi arricchirà e perché? E quali sono le vostre aspettative?

N: Partecipare a questo progetto è stato importante perché mi ha permesso di mettere in pratica tutte le conoscenze teoriche acquisite all’Università e il lavoro che sto svolgendo mi ha avvicinato al mondo dell’imprenditoria. Le mie aspettative, inerenti al progetto, sono molto buone in quanto ho notato che grazie all’informazione che abbiamo diffuso le aziende si stanno interessando al progetto di digitalizzazione dai noi promosso.

F: Le nostre aspettative? Rendere più consapevoli le PMI dei Monti Dauni del progetto della Camera di Commercio di Foggia. Qui non si tratta solo di migliore la loro presenza sul web, ma di far riscoprire a questa terra le sue potenzialità. Poi, ovviamente, ci sono anche le aspettative professionali. Comunque andranno questi mesi di lavoro saranno un’esperienza importante per il nostro futuro lavorativo.

A: Questo progetto è un grande passo avanti nei confronti delle piccole imprese italiane per quanto riguarda il lancio della propria immagine soprattutto all’estero. Quanto il contributo di Google associato a Unioncamere è importante in una realtà dove la digitalizzazione nella pubblica amministrazione è ancora un miraggio rispetto agli altri paesi europei?

N e F: Per le nostre PMI essere online farà la differenza. Il connubio Unioncamere e Google sarà determinante per far scoprire nuovi strumenti di lavoro alle aziende e per far acquisire loro nuove metodiche che li potranno al successo.

A: Quanto è stata importante la vostra formazione, presso l’Università di Bologna, per possedere le conoscenze che vi hanno permesso di essere pilastri di sostegno al progetto?

N: È stata la base da mettere in pratica. Bologna è la città dove ho fatto i primi passi nell’ambito della comunicazione 2.0.

F: La formazione presso l’Alma Mater è stata importantissima. Le nozioni apprese in Università mi stanno aiutando a svolgere questo lavoro. Ma non parlo solo di professionalità nuda e cruda. L’Università di Bologna mi ha trasmesso emozioni: tutte le persone che ho conosciuto; professori, amici, colleghi, mi hanno insegnato molto. Credo che in ambiti così difficili come quello della comunicazione la passione sia tutto.

Ambra De Francesco

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