Buon compleanno CompassUnibo!

Correva l’anno 2013: da più parti – mondo del lavoro, studenti, neolaureati, colleghi, istituzioni – e da diversi mesi si discuteva di come entrare nel mondo dei social media per valorizzare e soprattutto condividere i saperi e le pratiche che il nostro Corso di Studio produceva attraverso i suoi studenti e i suoi laureati. Dopo alcuni tentativi di ricerca e riflessione, partiti già nell’anno precedente, si è riusciti a vincere le perplessità e, finalmente, in maggio, a partire! Costituito un laboratorio i cui componenti provenivano da esperienze di lauree triennali diverse oltre che – punto importante! – da regioni e paesi diversi, (dalla Cina alla Svezia, passando per Calabria, Emilia ed altro ancora), nasce la prima redazione web coordinata da Michela Zingone. Si ricorre fra le altre cose a wordpress e ci si avventura nella realizzazione del complesso piano elaborato dal laboratorio: account Twitter @compassunibo, pagina Youtube, nuovi collegamenti con il gruppo Com.pass su LinkedIn, tentativo di coordinare le già vivaci attività “social” che gruppi di studenti stavano con successo sviluppando a partire da laboratori attivi da qualche anno (PlacEvent, Tagbologna, per citarne solo alcune).

laueate_redazione_seniorLaureatesi con successo le prime redattrici, ci danno spontaneamente una mano per far nascere la seconda redazione web , perseguendo l’ideale filiera di continuità fra senior e junior, e animata come sempre da Michela, dalla sua competenza e ferrea fiducia nel coinvolgimento partecipativo dei nostri studenti.
Non ripercorro qui la storia dei nostri oltre 100 post nel corso dei primi dodici mesi: sono consultabili nel blog e non di rado ricevono richiami e rilanci inaspettati, persino mesi dopo, da luoghi e persone interne ed esterne alla nostra comunità Compass. Vorrei invece riflettere ad alta voce – per così dire – su quanto abbiamo e stiamo ancora imparando, insieme, a partire dal primo anno di attività.

1. Vincere le difficoltà
: in modo proattivo ed esercitando in primo luogo fiducia reciproca, ogni scoglio può essere superato. Ad esempio: di fronte a carenza di risorse finanziarie o a vincoli burocratici, l’assunzione di responsabilità e decisioni pur un tantino azzardate può, talora, utilmente offrire spazio al nuovo e alla sperimentazione. Oppure: al computo aritmetico dei crediti formativi e delle ore corrispondenti per le attività laboratoriali può sostituirsi l’entusiasmo e la voglia di conoscere, per misurarsi con nuove o rinnovate competenze.

Una piccola rappresentanza della seconda redazione

Una piccola rappresentanza della seconda redazione

2. Condividere e diffondere: Castells la chiama “intelligenza collettiva”; qui – più modestamente, o realisticamente – potremmo parlare di “co-costruzione” di saperi e pratiche che si mettono a disposizione di percorsi formativi e di professionalità dinamiche, il più possibile attente ad essere antenne sensibili di indizi di cambiamento. La presenza della redazione alle tesi di laurea magistrale, l’attenzione a quanto producono, ascoltano, elaborano e rivedono studenti e laureati, ospiti presenti in questa o quella lezione o convegno,  o laboratorio, richiami a quanto scorre veloce nel web offrono qui un panorama variegato e multiforme che ibrida costantemente modelli vecchi e nuovi, alla ricerca non tanto di soluzioni definitive ma di sentieri che si aprono al cammino.

3. Fare comunità
: una delle sfide più difficili, specie in un momento storico-sociale in cui predomina la spinta al meritocraticismo competitivo che in nome dell’individualismo scatena la gara all’eccellenza e finisce per strangolare spunti socialmente creativi. Abbiamo subìto anche noi una sorta di “crisi interna di successo” nel momento in cui questo blog sembrava poter costituire un’alternativa alle tante effervescenze presenti nel Corso di Studio. E’ quasi bizzarro oggi, a distanza di un anno, ricordare l’esigenza di un collettore di esperienze con l’unico scopo di valorizzare e promuovere collettivamente ciò che singoli gruppi o persone producevano nell’alveo di Compass. Per fare, in fondo, di Compass la proposta condivisa di un percorso che qui ad Unibo cerca di imboccare strade al tempo stesso diverse e affini, perché accomunate da una dimensione “pubblica” della comunicazione. Molto è ancora da fare, proprio perché la nostra community è dinamica e orgogliosamente fluida: fatta di studenti che partono e altri che arrivano, di docenti che vanno ed altri che ci arricchiscono, di collaborazioni diverse con laureati, enti ed imprese che ogni anno possono cambiare. Ciò che resta, immutato, è lo spirito di condivisione delle esperienze e dei saperi che ognuno, col suo lavoro, ci regala.

4. Promuovere creatività e spirito critico
: oltre ogni riduttiva visione di tecniche pronte per l’uso, alimentare il pensiero critico come grande molla di creatività sociale. Lo scrissi tempo fa in un articolo sulla rivista dell’associazione di sociologia, e continuo a considerarlo uno degli insegnamenti per me più rilevanti dell’esperienza condotta con gli studenti Compass: il ruolo del “comunicatore” di fatto ricopre funzioni di gatekeeping nel vasto mondo dei problemi pubblici che competono per l’attenzione. Si trova, persino, talvolta, a fungere da “imprenditore morale”. La complessità sia dei suoi compiti sia delle questioni che ogni giorno deve affrontare ha certo bisogno di procedure e metodi tecnici, ma non può ricondursi unicamente ad essi. Oggi fare comunicazione e marketing richiede anche: capacità critica di ascolto di ciò che si muove o resta fermo; negoziazione, advocacy e sperimentazione; curiosità teorica e metodologica. Compass – anche attraverso il blog compassunibo – cerca dunque di offrire un percorso di laurea magistrale in cui possano coniugarsi insieme formazione e ricerca, apprendimento del noto ed esplorazione attenta a scoprire cos’altro – ancora – non sappiamo.

Pina Lalli

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...